Il partitore di tensione permette di ottenere una tensione più bassa partendo da una tensione di ingresso. È formato da due resistenze collegate in serie: R1 è tra Vin e Vout, mentre R2 è tra Vout e GND.

FORMULA DEL PARTITORE

La tensione di uscita si calcola con la formula:

Vout = Vin · R2 / (R1 + R2)

dove:

Vin = tensione di ingresso
Vout = tensione di uscita
R1 = resistenza tra Vin e Vout
R2 = resistenza tra Vout e GND

CALCOLO DI R2

Se sono conosciuti Vin, Vout e R1, la resistenza R2 si ricava con:

R2 = R1 · Vout / (Vin - Vout)

ESEMPIO

Vogliamo ottenere 5 V partendo da 15 V e scegliamo R1 = 10 kΩ.

Vin = 15 V
Vout = 5 V
R1 = 10 kΩ

R2 = 10 kΩ · 5 V / (15 V - 5 V)

R2 = 5 kΩ

La corrente che attraversa il partitore, quando l’uscita non alimenta un carico significativo, vale:

I = Vin / (R1 + R2) = 15 V / 15 kΩ = 1 mA

ATTENZIONE AL CARICO

La formula del partitore è esatta quando l’uscita è a vuoto. Se a Vout viene collegato un carico che assorbe corrente, la tensione di uscita può diminuire.

In pratica: un partitore di tensione è adatto per ottenere un segnale di tensione, non per alimentare direttamente carichi che assorbono corrente significativa.